La Pasta Fresca e Secca

Tra i formati più comuni di pasta fresca troviamo tagliatelle, pappardelle, tagliolini, tortellini, ravioli e gnocchi. Ogni regione d’Italia ha i suoi formati tipici: le tagliatelle, i bigoli, i corzetti, la maccaronara, gli gnocchi avellinesi e i fusilli avellinesi. Spaghettoni, fusilli, calamarata, paccheri, mezzi paccheri, rigatoni e trottole.

La pasta fresca all’uovo nasce da farina di grano tenero e uova, che le conferiscono una consistenza morbida e vellutata, un colore ambrato e un profilo aromatico ricco e burroso.

La pasta secca artigianale è fatta di sola semola di grano duro e acqua: la forza del grano, senza aggiunte, il sapore, più neutro e pulito, e la struttura più compatta e resistente alla cottura.

La pasta fresca all’uovo va conservata in frigorifero, su un vassoio infarinato, e consumata entro 2 – 3 giorni. Tempi di cottura 2 – 4 minuti. Può essere anche surgelata e si può mantenere per 3 – 4 mesi mentre la pasta fresca ripiena surgelata, un paio di mesi Tempi di cottura 4 – 6 minuti

La pasta secca artigianale non richiede refrigerazione: basta conservarla in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce. In queste condizioni mantiene intatte le sue qualità per molti mesi. Tempi di cottura 8 – 12 minuti

Assaporare un alimento per percepirne il profumo, il gusto, la vista, il tatto e l’udito, ma il sesto senso? cosa vi dice l’inconscio? Se le materie prime sono di qualità sicuramente vi dirà che vi farà bene mangiarlo.

Dobbiamo fidarci dei nostri sensi, con la percezione del dolce, salato, amaro, aspro e umami,

Una pasta fresca fatta con uova fresche e farina macinata a pietra, una pasta secca trafilata al bronzo ed essiccata lentamente, trasformano una cena ordinaria in un momento da ricordare.

Noi lavoriamo ogni giorno per custodire un patrimonio importante, anche per il futuro.

Pasta e Poi…